Rick
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Mettetevi comodi, prendete dei popcorn e leggete la nostra fantastica storia di un'adozione avvenuta solamente per 12 ore.
Tutto è iniziato con la compilazione del fatidico questionario, dove bisogna scrivere pure quanti soldi porti in casa al mese (ironico).
Io e la mia compagna "purtroppo" lavoriamo per poter mangiare ed evitare di vivere per strada, quindi alla fatidica domanda "Quante ore rimane solo il cane" scriviamo 10 (7.30-12/12.30-16.30) Donatella la signora (con la S maiuscola), ha iniziato a piantare pezze riguardo il fatto che il cane se rimane da solo "potrebbe diventare una versione canina di rambo e distruggere l'intero paese".
Ok detto questo ci avviamo comunque a vedere i cani (che dico io, se non vuoi darmi il cane evita anche di farci fare il giro).
Fatto il giro turistico non abbiamo trovato nulla che ci piaccia e rimaniamo d'accordo di sentirci settimanalmente per dei nuovi arrivi.
Arriva la foto di Selenio, un cagnolino che ricorda quello della mia compagna.
Si mettono d'accordo e fissano l'appuntamento per il 18 Maggio.
Nel frattempo le condizioni meteorologiche hanno fatto in modo che l'intero canile finisse allagato e nemmeno un'anima si è degnata di contattarci per spostare l'incontro. (Tipica scusa, troppo lavoro, siamo impegnatissimi!!) Perché invece io e la mia compagna non abbiamo niente da fare durante il giorno.
Dopo svariate chiamate abbiamo preso appuntamento per il 1 Giugno, siamo arrivati nel luogo del misfatto, la "SIGNORA" Donatella non c'era perché era il suo giorno di riposo (l'appuntamento era con LEI), e già qua partiamo con il nascondino.
Il "SIGNOR" Gianfranco oltre essere abbastanza suscettibile (si è subito alterato perché chiedevamo di Donatella) ci ha risposto con astio e ci ha fatto accogliere da una collega di nome Elisa.
Ok, rispunta il fatidico questionario, con le fatidiche 10 ore, dopo svariate pezze sugli orari, chiarite del fatto che la mia compagna tornerebbe a pranzo e che probabilmente il cane non sarà mai solo, in quanto un nostro vicino ci avrebbe fatto il piacere di fare dei giri a controllarlo e farlo giocare, ci avviamo a vedere il povero Selenio.
Il cane ci piace fin da subito e alla domanda di Elisa se siamo convinti rispondiamo si e ci conferma che il cane è prenotato a nome nostro.
In ufficio ci fa vedere la documentazione delle vaccinazioni e ci avvisa che verremmo contattati da un volontario entro 3/4 gg.
Tutto perfetto, andiamo in ferramenta, compriamo 30 euro di rete per mettere in sicurezza i cancelli (con l'ansia che col sopralluogo possano trovare rogne).
Alla mattina successiva ci arriva un messaggio da parte della "SIGNORA" Donatella che il cane non possono darcelo per via delle ore di assenza.
Allora, qua mi parte l'embolo a me e alla mia compagna pure.
Prova a chiamare ma nessuno risponde. Dopo svariate chiamate risponde Gianfranco, che li conta come il 2 di coppe quando va a spade, e alla fine non ci fa neanche contattare da Donatella che sembra sparita dall'universo.
Altre chiamate, ma vedendo il numero quelle brave persone non rispondono.
Allora chiamo col mio numero, MAGIA!
Risponde sempre il medesimo dal nome troppo lungo e facendo finta di essere un cliente nuovo chiedo quando posso trovare la SIGNORA data per dispersa.
Venerdì chiama la mia compagna sicura perché è di turno ma ovviamente non si risponde.
Chiamo col mio e MAGIA!
Risponde la SIGNORA smarrita e quando le passo la mia compagna inizia il bello!
Un teatrino di PRONTO, PRONTO, facendo finta di non sentire e sbatterci giù il telefono.
Dopo 2 messaggi inviati si degna di rispondere quello dal nome lungo dicendoci che il cane era già stato dato ad altri più idonei nonostante ci avesse dato conferma che il cane era prenotato a nome nostro!
Noi non siamo arrabbiati per via del cane. Ma per come ci hanno illuso e trattati durante queste settimane.
A noi dispiace per quei poveri cani che sono affidati solo a chi vogliono loro.
Se leggete questa recensione SIGNORI del canile, vi mandiamo un abbraccio.
ADIOS!